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Messico 1986

Categoria: Palloni mondiali

Il campionato mondiale di calcio 1986 o Coppa del Mondo FIFA del 1986 (noto anche come Messico '86) si svolse in Messico tra il 31 maggio e il 29 giugno 1986. Il torneo fu vinto dall'Argentina, che si laureò campione del mondo per la 2a volta.

Il Messico divenne il primo Paese a ospitare due edizioni della manifestazione quando nel 1983 prese il posto della Colombia, nazione che aveva acquisito il diritto di ospitare il torneo, ma che dovette rinunciare quell'anno a causa di problemi interni al governo.

Furono 24 le nazionali partecipanti come nel torneo del 1982. La mascotte fu Pique (un peperoncino) e il pallone ufficiale fu "l'Adidas Azteca Mexico", il primo fatto con materiali in parte sintetici.

Le gare dei quarti di finale si giocarono il 21 e il 22 giugno; la gara Argentina-Inghilterra è ricordata per le prodezze di Diego Armando Maradona e per il clima freddo che esiste fra i due paesi a causa della contesa di qualche anno addietro, ma mai dimenticata, sulle isole Falkland, territorialmente vicine all'Argentina ma politicamente appartenenti agli inglesi. La partita terminerà 2-1 per la nazionale Albiceleste, e Diego si renderà protagonista nel bene e nel male. Segnerà il primo gol di mano (quando egli stesso dichiarerà ch'è stata "La Mano di Dio" a spingere il pallone in rete). Il gol del raddoppio invece resterà come uno dei più bei gol nella storia di questo sport: Maradona parte dalla zona intermedia fra la propria area di rigore e la linea di centrocampo, una corsa di 60 metri col pallone sempre incollato al piede, nella quale semina quattro avversari con accelerazioni e dribbling, prima di dribblare anche il portiere e infilare la palla nella porta avversaria con la punta del piede, mentre crolla per terra dopo un contatto sul ritorno d'un difensore inglese. È l'apoteosi; sugli spalti, persino gli stessi tifosi dei bianchi sono costretti a riconoscere i numeri di questo ragazzo ed applaudire. Le altre tre gare vengono decise dopo i rigori e a spuntarla furono Francia, superando il Brasile 4-3 dopo l'1-1 di 120 minuti, Germania Ovest, 4-1 sul Messico, e Belgio, 5-4 contro la Spagna dopo l'1-1 al termine dei tempi supplementari.

Nelle semifinali Francia e Germania Ovest si ritrovarono di fronte dopo la semifinale di quattro anni prima; anche in quest'occasione ebbero la meglio i tedeschi, che vinsero 2-0 con reti di Karl-Heinz Rummenigge all'8° e di Rudi Völler al 90°. Per la Germania Ovest fu la seconda finale consecutiva. Nell'altra semifinale l'Argentina eliminò il Belgio con doppietta di Maradona al 51° e al 64°.

La Francia ottenne un buon terzo posto battendo il Belgio 4-2 dopo i tempi supplementari, mentre a Città del Messico, dopo i gol di José Luis Brown e Jorge Valdano, la Germania Ovest riuscì a pareggiare con Karl-Heinz Rummenigge e Rudi Völler tra il 74° e l'80°. Pochi minuti dopo, su passaggio di Maradona, Jorge Burruchaga partì da centrocampo e, arrivato in area di rigore, riuscì a battere Schumacher segnando il gol del 3-2. L'Argentina vinse la seconda Coppa del Mondo dopo quella vinta nel 1978 in casa, con Diego Armando Maradona a fare la differenza in tutte le partite, tanto da essere nominato miglior giocatore del torneo.

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